I dati dell’Osservatorio AIE presentati a Lucca Comics & Games fotografano un mercato in assestamento ma con una base di lettori ampia e trasversale: il fumetto resta centrale nelle abitudini culturali degli italiani, trainato soprattutto dal manga e dai giovani.
Un italiano su quattro ha letto almeno un fumetto negli ultimi dodici mesi. È il dato più immediato che emerge dall’Osservatorio AIE sulla lettura, presentato a Lucca Comics & Games, ma non è l’unico a raccontare la portata del fenomeno. Se si allarga lo sguardo, infatti, il mondo dei fumetti coinvolge quasi due italiani su tre: solo il 34% della popolazione dichiara di non averne mai letto uno. Secondo la ricerca realizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con Pepe Research, il 24% degli italiani ha letto fumetti nell’ultimo anno, un ulteriore 3% li aveva letti in passato ma non recentemente, mentre il 39% li ha frequentati più lontanamente nel tempo, per poi orientarsi verso altri generi. Un bacino ampio e trasversale, che conferma il fumetto come una componente strutturale delle abitudini di lettura nel nostro Paese.
L’ANDAMENTO DELLE VENDITE I dati sono stati presentati durante l’incontro “I fumetti sulle montagne russe: dove va il mercato, come cambiano i lettori”, che ha fatto il punto anche sull’andamento delle vendite. Dal 2019 a oggi, il settore ha registrato una crescita complessiva straordinaria: +193% a copie e +196% a valore, con 6,28 milioni di copie vendute e 59,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025. Tuttavia, la dinamica annuale racconta una fase più complessa: dopo i picchi post-pandemici, il mercato ha conosciuto tre anni consecutivi di calo, seppur progressivamente più contenuto.
“I numeri delle prime settimane di ottobre indicano un assestamento”, ha spiegato Emanuele Di Giorgi, responsabile della Commissione Comics & Graphic Novel di AIE. “Siamo davanti a un mercato che si stabilizza e diventa sempre più competitivo, perché i lettori di fumetti sono curiosi e trovano risposte anche in altre forme di narrativa”. Non a caso, quasi la metà di chi ha smesso temporaneamente di leggere fumetti dichiara di averlo fatto per dedicarsi ad altri generi, dal giallo al romance, dalla fantascienza al fantasy.
L’ANDAMENTO DEI GENERI Sul fronte dei generi, il manga continua a trainare il settore: dal 2019 è cresciuto di oltre il 280% e oggi rappresenta quasi tre quarti delle vendite. Crescono in modo significativo anche i fumetti per ragazzi, mentre la graphic novel mantiene una quota stabile. In controtendenza le strisce, ormai marginali.
IL PROFILO DEI LETTORI Il profilo dei lettori conferma una forte concentrazione tra i giovani: legge fumetti metà dei 18-24enni e quasi la metà dei 15-17enni. La passione è diffusa soprattutto tra gli uomini, ma coinvolge anche lettori forti e laureati. Un segnale chiaro: il fumetto non è più un genere di nicchia, ma una forma di racconto capace di attraversare età, gusti e livelli culturali diversi.







